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L’argomento del mese di giugno è: IL MUD
La domanda posta più frequentemente è stata relativa al riscontro di errori sucessivo all’invio della dichiarazione.
E’ prevista la possibilità di inviare una nuova dichiarazione che “annulla e sostituisce” la precedente. Dopo aver corretto gli errori rilevati, nell’apposito spazio presente nella scheda anagrafica “SA1” occorre spuntare la relativa casella, scrivere la data del precedente invio che si trova nella ricevuta di spedizione e ripetere il percorso di esportazione ed inoltro alla competente CCIAA, mediante il portale www.mudtelematico.it, compreso il pagamento di un nuovo diritto di segreteria (10 euro). Tale procedura è possibile anche in data successiva la scadenza di presentazione (quest’anno prevista per il 3 luglio), ma in questo caso prevede l’applicazione delle sanzioni previste per l’invio tardivo dall’art. 258 del D.Lgs.152/06 (Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari): 1. I soggetti di cui all’articolo 189, comma 3, che non effettuano la comunicazione ivi prescritta ovvero la effettuano in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemila a diecimila euro; se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine stabilito ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da ventisei euro a centosessanta euro.