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Il tema del mese: il principio DNSH
Una delle domande più frequenti che ci sono state poste riguarda il rapporto tra il principio DNSH, la normativa ambientale, i Criteri Ambientali Minimi e le autorizzazioni necessarie alla realizzazione degli interventi.
“Il rispetto del principio DNSH può ritenersi automaticamente soddisfatto quando l’intervento è conforme alla normativa ambientale, ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e dispone delle necessarie autorizzazioni?”
“Il rispetto della normativa ambientale costituisce un presupposto necessario, ma non sufficiente ai fini della verifica DNSH. Il principio “Do No Significant Harm” richiede una valutazione autonoma della potenziale incidenza dell’intervento sui sei obiettivi ambientali individuati dal Regolamento (UE) 2020/852. La mera acquisizione di autorizzazioni ambientali non esonera dall’obbligo di dimostrare, mediante adeguata documentazione tecnica, che l’attività non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali rilevanti. Parimenti, i CAM rappresentano uno strumento rilevante ai fini della sostenibilità ambientale degli appalti pubblici, ma non coincidono con la verifica DNSH. L’eventuale conformità ai CAM costituisce un mero elemento probatorio.”